L’atto creativo (e ribelle) di vedere

Nel libro Arte e percezione visiva Rudolf Arnheim, scrittore e psicologo tedesco, identifica il concetto di “vedere” in un atto creativo.

L’atto del vedere, infatti, è assegnare un posto ai vari elementi dando una visione d’insieme.

Tutti noi consideriamo il vedere una maniera di “immagazzinare” il mondo. Un’espressione che usiamo spesso è “Lo hai visto?”, come se fosse un qualcosa di oggettivo. È così, punto.

Ma vedere è anche percepire, captare ed elaborare. Atti che richiedono creatività.

Arnheim non è l’unico che scrive del percepito come soggettivo: “La bellezza è negli occhi di chi guarda” afferma Goethe.

La creatività è la chiave per disconnettersi dal percepito e poter fare la differenza.

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